Le lettere informative del Censimento Istat 2026 stanno arrivando in ritardo anche a Carpi. Il problema riguarda la consegna delle comunicazioni destinate alle famiglie selezionate per partecipare alla rilevazione, ma non impedisce di compilare il questionario. Chi non ha ancora ricevuto la lettera può verificare se rientra nel campione e, in caso positivo, utilizzare SPID o Carta d’identità elettronica per rispondere online.
A chiarirlo è il Comune di Carpi, con un avviso pubblicato il 22 ottobre in seguito a una comunicazione dell’Istat del 19 ottobre 2026. Secondo l’amministrazione, i ritardi dipendono da rallentamenti logistici del corriere incaricato della distribuzione.
La questione è rilevante perché, per le famiglie individuate dall’Istat, la partecipazione al censimento è obbligatoria per legge. Attendere l’arrivo della busta, tuttavia, non è l’unica possibilità.
Chi deve partecipare al Censimento Istat 2026
Non tutte le famiglie residenti a Carpi devono compilare il questionario. Il censimento permanente della popolazione e delle abitazioni, avviato il 5 ottobre, coinvolge un campione selezionato dall’Istat. A Carpi sono state individuate 1.048 famiglie, come già raccontato da InfoModena nell’articolo sull’avvio del censimento in città.
Nel 2026 la rilevazione interessa complessivamente 2.529 Comuni italiani e circa un milione di famiglie. Il sistema permette di raccogliere informazioni sulle caratteristiche demografiche, sociali e abitative della popolazione, integrando i dati ottenuti direttamente dalle famiglie con quelli disponibili negli archivi amministrativi. Per questa edizione è prevista la cosiddetta rilevazione da Lista, con informazioni riferite alla situazione del 4 ottobre 2026. I dettagli nazionali sono disponibili nella comunicazione ufficiale dell’Istat.
Il mancato recapito della comunicazione, quindi, non significa necessariamente essere esclusi dall’indagine.
Come verificare se la propria famiglia è stata selezionata
Il Comune indica tre modalità per controllare la propria posizione anche senza avere ricevuto la lettera:
- Telefonare al numero Istat 1510, gratuito e attivo dal lunedì al sabato, dalle 9 alle 21.
- Controllare la propria casella PEC, verificando l’eventuale presenza di comunicazioni dell’Istat.
- Consultare l’app IO, dove possono essere presenti notifiche relative alla rilevazione.
Il numero 1510 è anche il riferimento nazionale per ottenere chiarimenti sulle procedure. Chi scopre di essere stato selezionato può procedere senza aspettare necessariamente la consegna postale.
Come compilare il questionario senza la lettera
La compilazione online avviene attraverso il portale ufficiale Istat per il questionario. Per accedere è possibile utilizzare lo SPID oppure la Carta d’identità elettronica (CIE) dell’intestatario della comunicazione. La lettera cartacea, quando disponibile, contiene anche credenziali personali utilizzabili in alternativa.
Dopo l’accesso occorre compilare il questionario con le informazioni richieste, verificare i dati e completare l’invio. Al termine della procedura è disponibile una ricevuta di avvenuta compilazione, da conservare come conferma della partecipazione.
Per chi non dispone di strumenti digitali o incontra difficoltà nell’accesso è prevista l’assistenza del Centro Comunale di Rilevazione.
A Carpi assistenza in viale dei Cipressi: indirizzo e orari
Il Centro Comunale di Rilevazione si trova presso i Servizi Demografici, in viale dei Cipressi 1, a Carpi. Il servizio è disponibile nei seguenti orari:
- Lunedì e mercoledì, dalle 15 alle 17.30.
- Sabato, dalle 9 alle 12.
L’accesso avviene su appuntamento, da concordare preventivamente. I recapiti indicati dal Comune sono 059 649579, 059 649696 e 337 1544174; è disponibile anche l’indirizzo email censip@comune.carpi.mo.it.
Le scadenze: 11 novembre, 6 dicembre e 23 dicembre 2026
È importante distinguere le diverse fasi del censimento. Le indicazioni ufficiali dell’Istat prevedono tre date da ricordare.
11 novembre 2026. Si conclude la prima fase dedicata alla restituzione autonoma dei questionari online. Non è però la scadenza definitiva per rispondere attraverso Internet.
6 dicembre 2026. È l’ultimo giorno utile per compilare autonomamente il questionario online. Dal 12 novembre sarà già iniziata la fase di recupero delle risposte mancanti.
23 dicembre 2026. Termina la rilevazione. Dal 7 dicembre chi non avrà ancora risposto potrà completare il questionario tramite l’intervento di un operatore.
Durante il recupero, le famiglie che non hanno compilato il questionario, o lo hanno completato soltanto in parte, potranno essere contattate telefonicamente oppure ricevere la visita di un rilevatore comunale munito di tesserino di riconoscimento. Alla data dell’avviso del Comune non sono indicate proroghe specifiche per i ritardi postali.
Obbligo di risposta e tutela dei dati personali
Per i nuclei selezionati, rispondere al censimento non è facoltativo. L’Istat ricorda che la mancata risposta alle domande soggette a obbligo può comportare le sanzioni previste dalla normativa.
Le informazioni raccolte sono protette dal segreto statistico e dalle norme sulla riservatezza: i risultati sono diffusi in forma aggregata, senza identificare i singoli cittadini. L’indagine serve a costruire un quadro aggiornato della popolazione, utile anche per conoscere l’evoluzione dei territori e supportare la programmazione pubblica.
Per le famiglie di Carpi ancora in attesa della lettera, l’indicazione pratica è verificare la propria inclusione attraverso i canali ufficiali e, se selezionate, completare la procedura senza attendere inutilmente la corrispondenza. Restano disponibili sia il Centro Comunale di Rilevazione sia le informazioni nazionali pubblicate dall’Istat.
