Proseguono oggi, giovedì 17 settembre, al Labanof di Milano gli accertamenti tecnici irripetibili sui resti di Daniela Ruggi, la donna di Vitriola di Montefiorino scomparsa nel settembre 2024 e i cui resti sono stati recuperati nella Torre Pignone.
Gli esami sono coordinati nell’ambito delle attività medico-legali affidate alla professoressa Cristina Cattaneo. L’obiettivo è verificare l’eventuale presenza di traumi o lesioni che possano fornire elementi utili a ricostruire le cause della morte.
Tutte le ipotesi restano aperte
Al momento non sono stati resi noti esiti conclusivi degli accertamenti. Le ricostruzioni investigative restano aperte e saranno gli esami scientifici a dover chiarire se sui resti siano presenti elementi compatibili con una morte violenta, un incidente o altre cause.
Nei giorni scorsi, al Ris di Parma, erano stati analizzati anche alcuni oggetti recuperati durante gli scavi nella torre, tra cui il telefono e un ombrello. ANSA aveva indicato proprio il 17 settembre come la data prevista per la prosecuzione degli approfondimenti al Labanof.
Attenzione anche agli indumenti
Tra i reperti oggetto di approfondimento ci sono anche gli indumenti rinvenuti insieme ai resti. Gli investigatori e i consulenti stanno verificando se possano emergere elementi utili alla ricostruzione di quanto accaduto.
Fonti: Tv Qui Modena – 17 settembre 2026; ANSA – 11 settembre 2026.
