Ricostruzione post-sisma, nuovi cantieri tra Quarantoli, Carpi e San Possidonio

Nuovi passi avanti nella ricostruzione dei beni ecclesiastici colpiti dal sisma: entro fine settembre parte il cantiere alla Pieve di Quarantoli, mentre proseguono gli iter per San Francesco a Carpi e la chiesa di San Possidonio.

Nuovi passi avanti nella ricostruzione post-sisma dei beni ecclesiastici nella Bassa modenese e nel territorio carpigiano.

Secondo l’aggiornamento diffuso il 17 settembre, entro la fine del mese è previsto l’avvio del cantiere alla Pieve di Quarantoli, nel territorio di Mirandola. Proseguono nel frattempo anche gli iter per la chiesa di San Francesco a Carpi e per quella di San Possidonio.

Pieve di Quarantoli verso l’apertura del cantiere

La Pieve di Quarantoli rientra tra gli edifici religiosi danneggiati dal sisma del 2012. L’avvio del cantiere rappresenta un passaggio importante nel lungo percorso di recupero del patrimonio storico e religioso della zona.

Carpi e San Possidonio

A Carpi è in corso la procedura relativa alla chiesa di San Francesco, mentre per San Possidonio l’obiettivo indicato è arrivare all’apertura del cantiere nel corso del 2027, compatibilmente con la conclusione degli adempimenti tecnici e amministrativi.

Gli interventi fanno parte del più ampio programma di ricostruzione degli immobili ecclesiastici colpiti dal terremoto del 2012.

Fonte: Notizie Carpi – aggiornamento del 17 settembre 2026.