Irregolarità nel 31% dei controlli effettuati sui distributori di carburante della provincia di Modena. È il dato emerso dall’attività della Guardia di Finanza di Modena, che dall’inizio dell’anno ha intensificato le verifiche sugli impianti del territorio.
Nel complesso sono state contestate 18 violazioni ai gestori degli impianti sottoposti ad accertamento. I controlli riguardano sia la corretta erogazione dei prodotti energetici sia la trasparenza dei prezzi praticati al consumo.
Prezzi non comunicati correttamente
Tra le irregolarità riscontrate, in diversi casi è emerso il mancato rispetto degli obblighi di comunicazione dei prezzi attraverso il portale Osservaprezzi carburanti del Ministero delle Imprese e del Made in Italy.
L’obbligo di comunicazione serve a rendere disponibili ai consumatori informazioni aggiornate sui prezzi praticati alla pompa e rientra nei controlli svolti dalle Fiamme Gialle anche con il supporto delle analisi di rischio elaborate insieme al Garante per la sorveglianza dei prezzi e al Ministero.
Un caso di gasolio non conforme
In un impianto di distribuzione a uso pubblico è stata verificata anche la qualità del carburante commercializzato. Secondo quanto riferito nell’attività di controllo, il gasolio per autotrazione messo in vendita non rispettava gli standard qualitativi previsti.
In particolare, il punto di infiammabilità è risultato inferiore al limite previsto, mentre il contenuto di zolfo è stato rilevato oltre la soglia stabilita dalle norme nazionali ed europee.
Controlli sulle strade più trafficate
Le verifiche riguardano l’intero territorio provinciale, con particolare attenzione agli impianti lungo le arterie più trafficate. L’obiettivo dichiarato è tutelare i consumatori e garantire condizioni di concorrenza corrette tra gli operatori del settore.
Il dato del 31% si riferisce esclusivamente agli impianti effettivamente controllati e non rappresenta la percentuale di tutti i distributori presenti nella provincia di Modena.
Fonti: Gazzetta di Modena; Tv Qui Modena; SulPanaro.
