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Carpi, 172mila euro per negozi e attività del centro storico: contributi fino a 30mila euro

Carpi, 172mila euro per riqualificare negozi e attività del centro storico: contributi fino a 30mila euro, requisiti e domanda entro il 4 dicembre 2026.

Un fondo da 172mila euro per sostenere negozi, artigiani e nuove attività nel centro storico di Carpi. Il Comune ha aperto un bando per gli interventi nell’Hub urbano: i contributi a fondo perduto potranno coprire fino al 60% delle spese ammissibili, con un massimo di 30mila euro per progetto. La scadenza per presentare domanda è venerdì 4 dicembre 2026.

Il bando dell’Hub urbano annunciato dal Comune il 20 ottobre punta a migliorare vetrine, facciate e dehors, ma anche a favorire nuovi insediamenti e innovazione commerciale. L’obiettivo dichiarato è contrastare i locali sfitti e rendere più attrattive le attività presenti nel cuore della città.

Contributi fino al 60%: quanto spetta alle imprese

Il finanziamento è concesso in conto capitale a fondo perduto: non si tratta quindi di un prestito da restituire. La dotazione complessiva del bando è di 172mila euro e il tetto per singolo progetto è fissato a 30mila euro.

Per gli interventi in generale è richiesto un investimento minimo di 5.000 euro, IVA esclusa. Il Comune precisa che i progetti ammissibili saranno finanziati proporzionalmente, fino all’esaurimento delle risorse disponibili: superare i requisiti non equivale dunque a ottenere automaticamente l’importo massimo.

Per chiarire il meccanismo, su 10mila euro di costi interamente ammissibili il 60% corrisponderebbe a 6mila euro. Per arrivare al contributo massimo di 30mila euro servirebbero almeno 50mila euro di spese ammissibili. Sono esempi aritmetici e non anticipazioni sull’esito delle domande.

Gli interventi finanziati dovranno essere realizzati entro il 18 settembre 2027, secondo quanto comunicato dall’Amministrazione.

Quali attività e interventi rientrano nel bando

Possono essere interessate le attività di vendita al dettaglio in sede fissa, quelle artistiche e artigianali, di svago e intrattenimento, turistico-ricettive, i pubblici esercizi e le attività artigianali enogastronomiche, con o senza somministrazione, purché localizzate nell’area dell’Hub urbano del centro storico.

Il programma riguarda la riqualificazione estetica e funzionale di facciate, vetrine e dehors, oltre a progetti di restyling e innovazione, nuovi insediamenti o trasferimenti di attività. Prima di impegnare risorse, è essenziale verificare nell’avviso integrale sia il perimetro territoriale sia l’ammissibilità delle singole spese.

Nuove aperture: investimento minimo di 30mila euro e premialità

Il Comune attribuisce punteggi aggiuntivi alle imprese femminili e giovanili, alle nuove aperture nell’Hub urbano e in alcune strade espressamente individuate: Guaitoli, Trento Trieste, Fanti, Nova, Sbrilanci e Berengario. Premialità sono previste anche per nuove aperture di pubblici esercizi o attività che comprendano la vendita di prodotti alimentari; i punteggi aggiuntivi possono sommarsi.

C’è però una condizione da non confondere con la soglia generale: per tutte le nuove aperture il progetto deve valere almeno 30mila euro. È un dato da considerare nella preparazione del piano economico, soprattutto per chi è ancora nella fase di avvio.

Restano escluse, tra le altre, le attività di scommesse e gioco, minimarket, compro oro, call center, distributori automatici di alimenti e bevande e vendita di armi, munizioni, fuochi d’artificio o articoli destinati esclusivamente agli adulti. Sono escluse anche le aziende pubbliche e le imprese partecipate o controllate, pure parzialmente, da soggetti pubblici.

Come fare domanda entro il 4 dicembre

La domanda si presenta online accedendo con SPID alla piattaforma Digital Desk per Carpi, alla quale rimanda il comunicato comunale. Attraverso il servizio è possibile gestire il procedimento e trasmettere quesiti sul bando.

La scadenza comunicata è il 4 dicembre 2026. Il comunicato non specifica un orario di chiusura: per questo è necessario consultare le istruzioni pubblicate sulla piattaforma prima dell’invio, senza presumere che le domande siano accettate fino alla mezzanotte.

Il testo integrale del bando è indicato dal Comune nella sezione Amministrazione Trasparente, raggiungibile dal comunicato ufficiale con i collegamenti alla documentazione. È il riferimento da consultare per allegati, condizioni di ammissibilità e rendicontazione.

Il piano da 795mila euro per il centro di Carpi

Il fondo per le imprese è solo una componente del programma di rigenerazione dell’Hub urbano, che vale in tutto 795mila euro: 553mila euro di contributo regionale e 242mila euro di risorse comunali. Gli altri interventi comprendono la riqualificazione di spazi pubblici, in particolare nell’area verde ai piedi di Palazzo dei Pio, e azioni di promozione. Il finanziamento del progetto era stato confermato dal Comune in agosto.

Il percorso dell’Hub urbano era stato formalizzato nel marzo 2025 con il coinvolgimento delle associazioni di categoria e di operatori del centro. Nel quadro più ampio, la Regione Emilia-Romagna ha finanziato 43 progetti per 58 hub nel biennio 2026-2027, nell’ambito di un programma da oltre 21 milioni di euro.

Misure analoghe interessano anche altri centri della provincia, ma hanno dotazioni e regole autonome: InfoModena ha già raccontato i contributi per le imprese dell’Hub urbano di Sassuolo. A Carpi, il risultato concreto del bando si misurerà soprattutto negli interventi realizzati, nelle attività aperte e nella capacità di recuperare locali oggi inutilizzati.