Un investimento da 6,5 milioni di euro per potenziare il depuratore di Carpi e favorire il riutilizzo in agricoltura dell’acqua trattata.
Il progetto prevede una nuova sezione di affinamento delle acque depurate, con l’obiettivo di destinarle alla rete irrigua e ridurre il prelievo di risorsa idrica nei periodi più critici.
Un progetto dentro il piano industriale AIMAG
L’intervento si inserisce nel Piano Industriale 2025-2028 di AIMAG, che assegna un ruolo centrale agli investimenti sul servizio idrico integrato e al recupero delle acque reflue.
Il completamento è previsto nel 2028. Il sistema serve Carpi e un territorio più ampio che comprende anche aree vicine come Soliera e Campogalliano.
