Il blocco strutturale alla circolazione dei veicoli diesel Euro 5 previsto dal 1° ottobre 2026 non entrerà in vigore in Emilia-Romagna. La Regione ha deciso di utilizzare la possibilità prevista dalla normativa nazionale di sostituire la limitazione permanente con un pacchetto di misure compensative per la qualità dell’aria.
La decisione interessa direttamente anche Modena, uno dei nove Comuni emiliano-romagnoli con più di 100 mila abitanti nei quali era prevista l’estensione del blocco strutturale ai diesel Euro 5.
Gli Euro 5 potranno quindi circolare?
Nella normale manovra antismog, il nuovo blocco strutturale degli Euro 5 previsto dal 1° ottobre viene sospeso.
Questo però non significa che i diesel Euro 5 potranno circolare sempre senza limitazioni. La disciplina regionale continua infatti a prevederne lo stop in alcune situazioni specifiche, in particolare durante le misure emergenziali attivate in caso di criticità per la qualità dell’aria e nelle domeniche ecologiche previste dalla manovra antismog.
Gli automobilisti dovranno quindi continuare a controllare i bollettini sulla qualità dell’aria e le ordinanze applicate dal Comune.
Cosa cambia durante le emergenze smog
Tra le misure alternative individuate dalla Regione c’è il rafforzamento delle limitazioni durante le fasi emergenziali per la qualità dell’aria.
L’orario delle restrizioni alla circolazione dei veicoli privati viene ampliato: nelle giornate interessate le limitazioni saranno applicate dalle 8 alle 19. In queste situazioni le restrizioni possono comprendere anche i veicoli diesel Euro 5.
Riscaldamenti accesi dal 1° novembre
Un’altra misura riguarda il riscaldamento civile nelle aree di pianura. L’avvio della stagione termica viene posticipato al 1° novembre. Nei Comuni in zona climatica E, dove normalmente l’accensione è prevista dal 15 ottobre, il periodo viene quindi ridotto di quindici giorni.
Restano possibili deroghe decise dai sindaci in presenza di particolari condizioni meteorologiche o altre esigenze previste dalla normativa.
Regole più severe anche per stufe e camini durante le emergenze
Nelle fasi emergenziali viene inoltre rafforzato il limite all’utilizzo degli impianti domestici alimentati a biomassa: la Regione ha previsto che la limitazione comprenda anche gli impianti a 4 stelle.
Dieci milioni per sostituire gli impianti più inquinanti
La Regione ha inoltre predisposto un progetto da 10 milioni di euro per incentivare la sostituzione degli impianti di riscaldamento più inquinanti con pompe di calore, anche abbinate a impianti fotovoltaici. Il progetto è stato trasmesso al Ministero dell’Ambiente e dovrà essere approvato prima dell’apertura del relativo bando.
Cosa deve sapere chi guida un diesel Euro 5 a Modena
In sintesi, dal 1° ottobre non scatterà il blocco strutturale generalizzato degli Euro 5 che era stato previsto per Modena.
Rimarranno però possibili limitazioni nelle giornate di emergenza per la qualità dell’aria e nelle domeniche ecologiche. Per questo motivo, con l’avvio della stagione antismog, sarà comunque importante verificare le disposizioni in vigore prima di utilizzare un diesel Euro 5 nelle aree interessate dalle restrizioni.
Fonti: Regione Emilia-Romagna – sospensione del blocco strutturale Euro 5; PAIR 2030 – limitazioni alla circolazione dei veicoli.
