La ricercatrice Unimore Sara De Biasi si aggiudica il premio internazionale USERN

La ricercatrice Unimore Sara De Biasi si aggiudica il premio internazionale USERN

Il 10 novembre, in occasione della Giornata Mondiale delle Nazioni Unite dedicata alla “Scienza per la Pace e lo Sviluppo”, la Dott.ssa Sara De Biasi, ricercatrice presso la Cattedra di Patologia Generale e Immunologia della Facoltà di Medicina e Chirurgia di Unimore, diretta dal Prof. Andrea Cossarizza, ha ricevuto presso l’Università Sultan Qaboos di Mascate (Oman) il premio dell’Universal Scientific Education and Research Network (USERN) nella categoria “Scienze Mediche”.

Il gruppo internazionale di educazione scientifica e ricerca USERN ha come obiettivi quello di promuovere la Scienza senza confini, favorendo gli scambi di ricercatori anche tra paesi con rapporti politici complessi, di sviluppare la comunicazione scientifica, di introdurre scienziati giovani creativi nel mondo della ricerca, e di incoraggiare la creazione di gruppi multi e interdisciplinari su scala internazionale. Il gruppo, che tra i membri del suo Comitato Consultivo vede la presenza di oltre 600 scienziati di alto livello appartenenti a numerosi campi della Scienza, inclusi 19 premi Nobel o premi Abel, gestisce e supervisiona diversi programmi educativi e di ricerca in diversi campi di specializzazione ed è stato fondato dal prof. Nima Rezaei della Università di Scienze Mediche di Teheran (Iran), ed attualmente presieduto dal Prof. Tommaso Dorigo dell’Istituto Nazionale di Fisica Nucleare.

Il premio USERN viene conferito annualmente a giovani scienziati o ricercatori di età inferiore ai 40 anni per qualsiasi nuovo avanzamento o risultato nell’istruzione scientifica, nella ricerca o al servizio dell’umanità in cinque diversi settori, tra cui Scienze Naturali, Scienze Fisico-Chimiche, Scienze Biologiche, Scienze Mediche e Scienze Sociali. Alla selezione iniziale hanno partecipato oltre 12.000 giovani ricercatori di tutto il mondo, ed una prima scrematura ha identificato oltre 300 ricercatori con importante lavoro pubblicato a primo nome, ovvero una sessantina per categoria.

Tra questi, la Dott.ssa De Biasi si è aggiudicata il premio nella categoria “Scienze Mediche” con uno studio che, utilizzando tecniche citometriche innovative ed un originale approccio bioinformatico, ha identificato nuove funzioni di alcuni tipi di linfociti T citotossici, responsabili delle difese immunitarie antivirali e antitumorali, che sono state descritte negli ultimi tre anni in numerose pubblicazioni scientifiche, quattro delle quali sulla prestigiosa rivista Nature Communications. Il premio è stato conferito alla dott.ssa De Biasi dalla Principessa H.H. Dr. Mona bint Fahad Al-Said, Vice Rettore della Università Sultan Qaboos, durante il congresso annuale dell’USERN, che si è svolto in Oman dall’8 al 10 novembre, e che ha visto la partecipazione di circa 250 ricercatori, studenti di dottorato o laureandi in Medicina, Scienze Sociali e Scienze Matematiche provenienti da Asia, Africa, Europa e America.

Sono veramente orgogliosa di aver ricevuto questo riconoscimento, frutto di anni di intenso e non facile lavoro, data la pandemia che abbiamo dovuto affrontare. Spero che mi possa aiutare a sviluppare ulteriormente il nostro network di ricerca internazionale” – dichiara la dott.ssa De Biasi – e aggiunge “Non avrei vinto questo premio senza l’aiuto dei miei colleghi, in primo luogo la prof.ssa Lara Gibellini e il dott. Domenico Lo Tartaro, la guida del prof. Andrea Cossarizza, e la preziosissima collaborazione di numerosi clinici dell’Azienza Ospedaliero Universitaria di Modena”.

La Dott.ssa De Biasi ha pubblicato, ad oggi, 110 articoli su riviste internazionali peer-reviewed e ha un H-index di 30 (fonte: Scopus), con oltre 4.400 citazioni. 

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