Parte oggi, mercoledì 16 settembre, il percorso 2026 del Modena Belcanto Festival, la rassegna dedicata alla tradizione vocale italiana e alle sue trasformazioni dalle origini barocche fino ai linguaggi contemporanei.
Il primo appuntamento è in programma questa sera alle 20.30 al Teatro Comunale Pavarotti-Freni con Il cambiamento era incessante, concerto lirico dedicato alla musica di Georg Friedrich Händel.
Remigio e Pe protagonisti della serata
Sul palco ci saranno il soprano Carmela Remigio e il controtenore Raffaele Pe, accompagnati dall’Orchestra Canova diretta da Enrico Pagano.
Il programma attraversa alcune delle figure più celebri dell’opera händeliana, tra cui Armida, Cleopatra, Alcina, Medea e Rodelinda, alternando pagine di forte virtuosismo, lirismo e tensione drammatica.
La scenografia è firmata dall’artista e illustratore Riccardo De Biasi. Il titolo dello spettacolo richiama una frase del romanzo Orlando di Virginia Woolf e il tema del cambiamento continuo dell’identità e del tempo.
Un festival diffuso fino a novembre
La terza edizione del Modena Belcanto Festival proseguirà fino al 12 novembre, con spettacoli e concerti ospitati non soltanto al Pavarotti-Freni ma anche in altri luoghi culturali di Modena e della provincia.
Tra le sedi indicate dal Comune figurano la Galleria Estense, la Chiesa di San Carlo, la Chiesa di Sant’Agostino e la Sala Truffaut, oltre a appuntamenti a Sassuolo, Carpi e Concordia sulla Secchia.
Biglietti per il concerto di stasera
Per Il cambiamento era incessante il Comune indica un prezzo di 10 euro per il biglietto intero e 7 euro per gli under 27 e gli over 65.
Fonti: Comune di Modena – Il cambiamento era incessante; Comune di Modena – Modena Belcanto Festival 2026.
