MODENA. Ci sono nuovi sviluppi dopo il raid compiuto martedì pomeriggio all’MD di via Rainusso da un gruppo di circa cinquanta giovanissimi. Nelle ultime ore alcuni dei ragazzi coinvolti sono stati identificati, mentre la stampa locale riferisce di un secondo episodio avvenuto il giorno successivo al Conad Leonardo, dove una decina di adolescenti avrebbe preso cibo e bevande senza pagare.
Primi giovani identificati dopo il raid all’MD
Secondo quanto riportato dal Resto del Carlino e da VIVO Modena, alcuni minorenni sarebbero stati accompagnati in Questura e identificati alla presenza delle famiglie. VIVO Modena riferisce inoltre che uno dei ragazzi, un sedicenne, avrebbe minacciato un agente anche durante gli accertamenti.
Le verifiche proseguono per ricostruire ruoli e responsabilità individuali. Tra gli elementi al vaglio ci sono anche i numerosi filmati realizzati durante l’irruzione e successivamente diffusi sui social. La stampa locale ha avanzato anche l’ipotesi di una dinamica di emulazione o di una possibile “challenge” online, ma al momento non si tratta di un elemento indicato come accertato.
Nuovo episodio al Conad Leonardo
Parallelamente è emerso un secondo episodio. Secondo la ricostruzione della Gazzetta di Modena e di VIVO Modena, mercoledì mattina intorno alle 10.30 una decina di ragazzi, descritti come giovanissimi studenti, sarebbe entrata nel Conad di via Leonardo Da Vinci.
I ragazzi avrebbero preso dagli scaffali cibo e bevande senza pagare. Una cassiera avrebbe provato a fermarli e sarebbe stata insultata; durante l’allontanamento, secondo le testimonianze raccolte, uno dei giovani avrebbe inoltre lanciato un sasso che avrebbe sfiorato una dipendente.
Sono in corso accertamenti per capire se esista un collegamento diretto tra questo gruppo e quello protagonista del raid all’MD di via Rainusso. La somiglianza delle modalità ha però portato gli investigatori e la stampa locale a considerare anche l’ipotesi di comportamenti emulativi.
Il primo raid: circa cinquanta ragazzi e video sui social
InfoModena aveva già ricostruito l’irruzione di circa cinquanta studenti all’MD di via Rainusso, avvenuta martedì 22 settembre poco dopo l’uscita da scuola. Il gruppo era entrato in massa nel supermercato e, nell’arco di pochi minuti, erano stati segnalati furti di bevande, snack e altri prodotti, mentre diversi ragazzi riprendevano la scena con gli smartphone.
L’episodio si inserisce in giorni di particolare attenzione sulla sicurezza nelle aree frequentate dagli studenti. Nei giorni scorsi InfoModena aveva raccontato anche le tensioni tra gruppi di giovani nell’area dell’Autostazione.
Indagini ancora in corso
Al momento gli accertamenti non risultano conclusi e non sono state definite le responsabilità di tutti i partecipanti. Le forze dell’ordine stanno lavorando sulle immagini, sulle testimonianze e sui video pubblicati online per individuare gli altri ragazzi coinvolti e chiarire l’eventuale legame tra i diversi episodi.
Fonti: Il Resto del Carlino; Gazzetta di Modena; VIVO Modena; ANSA Emilia-Romagna.
Immagine in evidenza di repertorio: Nathália Rosa / Unsplash.

