Da oggi, martedì 15 settembre, cambia la mappa delle cosiddette zone rosse di Modena, più precisamente aree a vigilanza rafforzata. Il nuovo perimetro definito dal Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica amplia quello già in vigore e comprende anche parte del centro storico, via Gallucci e l’area dell’autostazione.
La decisione era stata definita nella riunione del 10 settembre presieduta dal prefetto Fabrizia Triolo, con la partecipazione del sindaco di Modena e dei vertici delle forze di polizia. Secondo quanto riportato da TvQui, il nuovo dispositivo decorre dal 15 settembre e avrà durata di sei mesi.
Le tre aree individuate
La Prefettura ha suddiviso il nuovo perimetro in tre aree.
Area 1: comprende, tra le altre, strada Attiraglio, via Nonantolana, via Due Canali, Parco XXII Aprile, viale Gramsci, piazza Dante, viale Monte Kosica, corso Vittorio Emanuele II, corso Cavour, Parco Ducale, viale Caduti in Guerra, via Piave e piazzale Natale Bruni.
Area 2: interessa il Parco Novi Sad, via Molza, via Emilia Ovest, via Bacchini, via Fabriani, piazzale Primo Maggio, via Cittadella, la stazione delle autocorriere e piazza Cittadella.
Area 3: è la principale novità e coinvolge una parte del centro storico e della movida, con via Emilia Centro, corso Canalgrande, via San Cristoforo, via Canalino, via Mascherella, viale Martiri della Libertà, via dei Tintori, via Antonio Scarpa, via Masone, via Rua Pioppa, via dei Gallucci, corso Adriano e largo di Porta Bologna.
Cosa significa “zona rossa”
Non si tratta di aree vietate alla normale circolazione dei cittadini. Il provvedimento serve a rafforzare i controlli e a consentire, nei casi previsti, l’identificazione e l’eventuale allontanamento di soggetti denunciati o responsabili di determinati reati, in particolare in materia di stupefacenti o porto di armi e oggetti atti ad offendere, quando tengano comportamenti violenti o minacciosi.
L’obiettivo dichiarato dalla Prefettura è aumentare i livelli di sicurezza e garantire una fruizione più libera degli spazi pubblici nelle zone considerate più sensibili o ad alta frequentazione.
I numeri dei controlli precedenti
Nel bilancio presentato a inizio settembre, la Prefettura aveva comunicato 11.239 persone controllate nelle precedenti zone a vigilanza rafforzata e 157 ordini di allontanamento. Proprio sulla base di questi risultati il Comitato aveva deciso di prorogare il dispositivo e ampliarne il raggio d’azione.
Fonti: Prefettura di Modena – Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica, 10 settembre 2026; TvQui Modena – Zone rosse, aumentano le vie vigilate.
