Omaggio a San Geminiano, concerto della Schola Polifonica alla Chiesa del Voto

Omaggio a San Geminiano, concerto della Schola Polifonica alla Chiesa del Voto

Giovedì 26 gennaio alle ore 20.30 la Schola Polifonica, diretta dal M° Daniele Bononcini, eseguirà un omaggio musicale dedicato a San Geminiano, nella settimana che precede la festa del patrono tanto amato dai modenesi. I brani proposti spaziano dal canto gregoriano a composizioni polifoniche di vari Maestri di Cappella dell’ultimo secolo (can Evaristo Pancaldi, don Giuseppe Zoboli, M° Giorgio Barbolini e M° Daniele Bononcini) ormai fortemente entrati nella tradizione. In particolare, si potranno ascoltare i noti Hic est e Oremus pro Antistite di Zoboli e Barbolini, l’inno Morum Magister a tre voci femminili musicato dal M° Bononcini e il celebre Salva nos di Pancaldi.

Durante la serata si potranno ammirare i dipinti presenti alla Chiesa del Voto, due dei quali sono dedicati al Santo Patrono: lo Stendardo con i Santi Geminiano, Omobono e Contardo di Francesco Stringa (1699) e la Pala della Peste (Madonna della Ghiara adorata da Sant’Omobono, San Geminiano, San Rocco e san Sebastiano) di Ludovico Lana (1638).


La Schola Polifonica è attualmente formata da circa 60 coristi che fino all’ottobre scorso costituivano la Cappella Musicale e prestavano gratuitamente servizio in cattedrale. Nel corso degli anni, la Schola, preparata e diretta dal M° Bononcini, ha eseguito alcune fra le pagine repertoriali più significative, fra cui le Passioni secondo Matteo e Giovanni, la Messa in Si minore e il Magnificat di Bach, molto Mozart, tutto Vivaldi, Duruflè e Faure, alcuni oratori e Messe di Perosi, fra cui La Resurrezione di Cristo in un allestimento con 350 coristi e 50 orchestrali.





Attualmente, la Schola sta continuando la sua preparazione musicale, curata dal M° Bononcini, per realizzare il Requiem di Mozart programmato nei prossimi mesi. Giovedì, dopo l’omaggio a San Geminiano, sarà possibile assistere alla prova aperta, che prevedrà proprio la concertazione dell’ultimo capolavoro del genio di Salisburgo.

Ingresso libero e gratuito.












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