MODENA. Un’operazione industriale di rilievo internazionale con un forte baricentro modenese. USCO, gruppo con quartier generale a Modena attivo nei componenti per macchine movimento terra, ha sottoscritto l’accordo per acquisire da Titan International il gruppo Italtractor ITM, specializzato nei sistemi di sottocarro. Il closing è previsto per gennaio 2027, subordinatamente alle consuete condizioni e alle autorizzazioni necessarie.
L’accordo tra USCO e Titan
La cessione è stata annunciata ufficialmente da Titan International. La struttura economica dell’operazione prevede un prezzo iniziale di 207 milioni di dollari, fino a 6 milioni di earn-out legati ai risultati 2026 e aggiustamenti che Titan stima in circa 23 milioni. A questi si sommano 49 milioni di dollari di dividendi ricevuti o attesi da ITM: nel complesso, per Titan l’operazione può generare fino a circa 285 milioni di dollari di valore in cassa.
È quindi più corretto parlare di un valore complessivo potenziale fino a 285 milioni per il venditore, e non di un semplice “prezzo d’acquisto” di pari importo.
Italtractor ITM e il legame con Fanano
Italtractor ITM è una realtà storica del comparto meccanico. Secondo quanto riportato dalla Gazzetta di Modena, il gruppo ha chiuso il 2025 con un fatturato vicino ai 400 milioni di euro e conta circa 1.600 dipendenti. In Italia dispone di tre stabilimenti, tra cui quello di Fanano, oltre ai siti di Ceprano e Potenza.
L’azienda opera nella progettazione, produzione e assistenza di sistemi di sottocarro e relativi componenti per macchine da costruzione e da miniera, con una presenza industriale e commerciale internazionale. Fino al completamento dell’operazione, USCO e ITM continueranno a operare autonomamente.
USCO rafforza il polo modenese della meccanica
USCO è nata nel 1989 e ha il proprio quartier generale in via delle Nazioni a Modena. Sul sito ufficiale del gruppo viene descritto un complesso di 73mila metri quadrati complessivi, che ospita la direzione generale, gli uffici corporate e un grande polo logistico-distributivo. Il gruppo opera attraverso il marchio ITR ed è presente sui mercati internazionali.
L’acquisizione di ITM amplia ulteriormente la dimensione industriale di USCO e riporta sotto il controllo di un gruppo modenese una società con profonde radici nel territorio. Per il sistema economico locale è un’operazione particolarmente significativa in una fase in cui industria e occupazione stanno mostrando segnali contrastanti: nei giorni scorsi InfoModena ha analizzato l’andamento di industria, disoccupazione e cassa integrazione nel Modenese.
Il quadro produttivo provinciale resta comunque dinamico anche sul fronte degli investimenti e delle collaborazioni tra grandi imprese. Un altro esempio recente è l’accordo tra Kerakoll e Florim nel distretto ceramico.
Closing atteso a gennaio 2027
La conclusione dell’acquisizione è prevista all’inizio del 2027. Fino ad allora restano da completare le procedure previste dall’accordo. Titan ha spiegato che la vendita consentirà al gruppo statunitense di concentrare maggiormente le risorse sulle attività core legate a ruote e pneumatici; USCO, dal canto suo, punta a rafforzare la propria presenza globale nei componenti per macchine da costruzione e nel settore minerario.
Fonti: Titan International; USCO; Gazzetta di Modena.
Immagine in evidenza di repertorio: mezzo cingolato, foto Syced/Wikimedia Commons, pubblico dominio CC0.

